Barcellona Pozzo di Gotto è diventata il cuore di un’iniziativa internazionale che unisce arte, intelligenza artificiale e inclusione sociale, trasformando la città in un laboratorio di creatività, innovazione e formazione.
Nell’ambito del progetto europeo Erasmus+ KA210 – EXChange AI: Expeditions for Change, artisti, educatori e partecipanti provenienti da Italia, Germania e Bulgaria hanno esplorato nuovi modi per integrare la tecnologia e l’intelligenza artificiale nei processi educativi e artistici destinati all’educazione degli adulti.
Un viaggio creativo tra arte e intelligenza artificiale
La prima “expedition” del progetto, ospitata da EProjectConsult e A Rocca, ha offerto un’esperienza immersiva di educazione creativa attraverso l’IA.
Guidati dall’artista siciliano Demetrio Di Grado, i partecipanti hanno preso parte a un workshop artistico che ha combinato strumenti digitali e tecniche tradizionali di collage.
L’attività è iniziata con una sessione di brainstorming per ideare i prompt destinati ai software di intelligenza artificiale, i cui risultati sono poi diventati la base per un’opera collettiva, simbolo di collaborazione, innovazione e inclusione attraverso l’arte.
Questa metodologia ha mostrato come l’IA possa essere non solo un potente strumento tecnologico, ma anche un catalizzatore di creatività e partecipazione attiva.
Scoprendo l’arte contemporanea di Barcellona Pozzo di Gotto
Il progetto EXChange AI ha rappresentato anche un’occasione per valorizzare il patrimonio artistico e culturale della città. I partecipanti hanno preso parte a una visita guidata tra i luoghi simbolo dell’arte contemporanea barcellonese, tra cui:
- il “Seme d’Arancia” di Emilio Isgrò;
- la Casa/Laboratorio Discontinuo curata da Alessio Barchitta;
- le opere “Energia” di Mariano Pietrini e “Nuova Rinascita” di Giovanni Gargano presso l’ITET Fermi;
- il suggestivo Borgo Cannistrà, museo a cielo aperto che ospita opere di artisti locali e nazionali, tra cui lo stesso Di Grado.
Questo itinerario ha raccontato una Barcellona Pozzo di Gotto viva, creativa e aperta all’innovazione, capace di connettere tradizione, arte e comunità.
Arte, tecnologia e ambiente: l’esperienza al MuMa – Museo del Mare
Un momento particolarmente significativo dell’expedition è stata la visita al MuMa – Museo del Mare, uno spazio didattico e interattivo che utilizza realtà aumentata, video immersivi e installazioni artistiche per sensibilizzare sulla tutela del mare.
Il MuMa ha dimostrato come la digital transformation attraverso l’arte possa diventare un potente strumento educativo, capace di ispirare consapevolezza ambientale e responsabilità sociale, soprattutto tra i più giovani.
Inclusione e partecipazione: il cuore del progetto EXChange AI
Uno degli aspetti più interessanti del progetto è stato il coinvolgimento dei ragazzi del Centro Diurno per l’Autismo “Progetto Dopo di Noi”, guidati dalla tutor Melania La Badessa.
Questa esperienza ha mostrato come l’arte e l’intelligenza artificiale possano diventare strumenti per l’inclusione sociale e la crescita personale, offrendo opportunità concrete di partecipazione e apprendimento.
Educazione degli adulti e innovazione sociale: perché EXChange AI è importante
EXChange AI rappresenta un modello innovativo di educazione degli adulti attraverso l’arte e la tecnologia.
Il progetto esplora nuovi approcci pedagogici che mettono al centro la creatività, la collaborazione e l’intelligenza artificiale come leve per sviluppare competenze trasversali nel mondo digitale.
Dopo la prima tappa in Sicilia, le prossime expeditions in Germania e Bulgaria continueranno a sviluppare il dialogo europeo su come l’IA possa trasformare il modo in cui impariamo, creiamo e costruiamo relazioni.