Si è svolto ieri pomeriggio presso il Lab di A Rocca Associazione e EProjectConsult il primo workshop locale del progetto MovingON, iniziativa finanziata dal programma Erasmus+ che mira a rafforzare la partecipazione attiva dei giovani e il loro rapporto con la comunità.
MovingON nasce come naturale prosecuzione del precedente progetto Erasmus+ The Voice Action, sviluppando ulteriormente il lavoro svolto sulla partecipazione giovanile, il dialogo e il coinvolgimento dei giovani nei processi sociali e comunitari. Il progetto punta a creare spazi sicuri di confronto e apprendimento informale in cui i giovani possano acquisire maggiore consapevolezza del proprio ruolo all’interno della società.
L’incontro ha coinvolto un gruppo di giovani partecipanti in un percorso basato su metodologie di educazione non formale, attività esperienziali e momenti di confronto collettivo. Ad aprire il workshop è stato Nino Pietrini, direttore di EProjectConsult, che ha presentato il progetto e gli obiettivi del programma Erasmus+, sottolineando il valore della partecipazione giovanile, del dialogo e della cooperazione europea.
Guidati dai trainer e youth workers Nico Isgrò e Lucia Isgrò, i partecipanti hanno preso parte ad attività informali conoscitive, esercizi di esplorazione delle emozioni e riflessioni sul proprio legame con il territorio e con la comunità locale.
La seconda parte del workshop si è svolta all’esterno del Lab attraverso attività sul campo pensate per stimolare nei giovani uno sguardo più critico e consapevole sul proprio quartiere. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di osservare il territorio da nuove prospettive, interrogarsi sui bisogni della comunità e riflettere sulla propria capacità di contribuire attivamente al cambiamento sociale.
I prossimi appuntamenti del percorso si svolgeranno il 22 maggio e il 4 giugno e continueranno ad accompagnare i giovani in un’esperienza di crescita personale, partecipazione civica e apprendimento informale.
A questo primo ciclo di workshop seguirà un Transnational Partner Meeting a Rotterdam, durante il quale i partner del progetto si confronteranno sull’andamento delle attività locali e sull’impatto delle prime azioni realizzate nei diversi Paesi coinvolti.
L’incontro internazionale sarà anche occasione per pianificare la prossima mobilità giovanile a L’Aia, che vedrà coinvolte delegazioni di giovani provenienti dai Paesi partner accompagnate dai rispettivi tutor. La mobilità rappresenterà uno spazio di confronto interculturale e apprendimento condiviso, favorendo il dialogo, la partecipazione e la crescita personale attraverso esperienze di educazione non formale.












